Distretto Scienza

La Mostra

LA MOSTRA 28/01>02/05

 

La mostra “Oltre l’Uomo: da Leonardo alle Biotecnologie“, visitabile dal 28 gennaio al 2 maggio 2017, è organizzata dal Distretto della Scienza e tecnologia,  Pleiadi, società di divulgazione scientifica, insieme al Comune di Schio e a Confindustria Vicenza Raggruppamento Alto Vicentino.La mostra, pensata per il grande pubblico, famiglie, scuole, studenti universitari, professionisti ricercatori e turisti, è visitabile presso gli Spazi Shed dell’ex-Lanificio Conte in centro a Schio.Oltre l’Uomo è vero percorso espositivo e suggestivo che accompagna il pubblico nel passato, nel presente e nel futuro dell’ingegno umano: dalle prime invenzioni di Leonardo da Vinci, e i suoi studi tratti dalla natura e dal corpo umano per concepire macchine al servizio dell’uomo, alle prime automazioni che sostituiscono il lavoro umano con quello meccanico dei robot che replicano le sembianze umane, con le relative conseguenze sul piano sociale e psicologico; fino ad arrivare alle nuove biotecnologie, in cui il benessere e la vita stessa dell’uomo sono supportate dalla ricerca applicata in campo biomedicale: laser, protesi, robotica, biotech, fino alla stampa 3D degli organi umani.

L’ingegno umano, la tecnologia, le invenzioni: come hanno cambiato il modo di lavorare, di produrre e di curarsi? Come può la tecnologia cambiare i destini di una società?

Tutte le trasformazioni tecnologiche degli ultimi duecento anni hanno migliorato in modo esponenziale la qualità della vita e la salute di buona parte del genere umano, fino a raddoppiarne la durata media rispetto al passato. Talvolta anche a discapito di tradizioni, di conoscenze millenarie, o, nel peggiore dei casi dell’uomo stesso: se l’automazione andò infatti a rendere disponibili congegni sempre più intelligenti, efficienti e precisi, ciò non avvenne senza innescare un conflitto con le stesse capacità umane, fino a una “competizione” tra uomo e macchina.

Quali sono quindi le conseguenze, in positivo e in negativo, delle tecnologie? Siamo oggi in grado di prevenire o prevedere le possibili complicanze?

 

PERCORSO ESPOSITIVO 

La mostra si sviluppa in sezioni definite e caratterizzate, volte a ricreare un percorso suggestivo, sensoriale e interattivo adatto a tutte le età.

L’officina del futuro: nella sezione introduttiva è al centro l’analogia tra il corpo umano e l’officina meccanica. Organi riprodotti e/o reali, provenienti dalle collezioni universitarie, mettono in evidenza come il corpo umano sia una complessa e meravigliosa macchina fatta di componenti efficienti.

Il Genio di Leonardo: pur non avendo mai concretamente realizzato macchine, Leonardo è considerato un genio universale poiché fu tra i primi a compiere autopsie per studiare il corpo umano e a progettare macchine che permettessero all’uomo di migliorare la propria vita.

L’ingegno dell’uomo: dalla vita prima dell’automazione, della meccanizzazione e della scienza medica, all’automazione a sostituzione del lavoro umano, fino alla meccatronica. Qui saranno esposte alcune macchine industriali, robot industriali ed exhibit interattivi per capire come funziona la meccanica.

L’ingegno per l’uomo: un concentrato di storia della medicina con focus sulla capacità dell’ingegno umano di concepire e realizzare macchine, strumenti e tecnologie a favore dell’uomo stesso e del suo corpo. Si passa successivamente alla Camera Bianca, una sala dedicata ai prestiti provenienti da enti e aziende operanti nel settore medico, biomedicale, farmaceutico.

Oltre l’Uomo: il viaggio si conclude con le tecnologie avanguardistiche come la stampa 3D applicata nel settore biomedicale e i robot che curano l’uomo.